Giorni di caldo canicolare, periferia di una città tedesca. Terreni abbandonati, discariche, rade macchie boschive, edifici abbandonati. Una ragazza solitaria, schiva, abituata a fare i conti con se stessa e ora con il fantasma della madre morta da poco, si aggira nel paesaggio allucinato, quando, all’improvviso, al suo fianco sbuca un cane.
È nero, misterioso, elegante nella forma e nelle movenze. Non si lascia seminare, sceglie con determinazione la giovane donna come sua padrona, diventandone da quel momento l’ombra fedele e spesso minacciosa.