2016 Finalisti e Vincitori PDF 

Premio Arte 2016

Una sede nuova e di grande prestigio, questʼanno, per il Premio Arte. La mostra delle opere dei vincitori delle quattro Targhe dʼoro, dei quattro premi Accademia e del premio Biffi, oltre che dei finalisti dellʼedizione 2016, si è svolta infatti, dal 10 al 13 novembre, nelle sale di Palazzo Reale a Milano. Per la pittura, la Targa dʼoro è stata assegnata alla tecnica mista di Laura Pedizzi, apprezzata per il tratto essenziale e lʼeleganza formale. La Targa dʼoro per la scultura è andata a Federica Cipriani e al suo sciame di farfalle. Francesca Ardito ha meritato la Targa dʼoro per la fotografia, e anche il premio Biffi, grazie ai suoi scatti dedicati alle coppie di gemelli. E di nuovo a una donna è andata anche la Targa dʼoro per la grafica: Alice Guerra ha infatti vinto grazie a una delicata e ironica elaborazione digitale. In linea con un concetto di pittura mai rigido, ma aperto alle suggestioni dei materiali, il premio Accademia per la pittura è stato assegnato ai lievi ricami su carta di Miriam Passeri. Tra echi classici e tensioni concettuali si colloca invece il marmo grazie al quale Seungwan Park ha vinto il premio Accademia per la scultura. Paesaggio e ritratto si mescolano, poi, in maniera onirica e vagamente magrittiana nelle fotografie di Erica Portunato, vincitrice del premio Accademia per la fotografia. Infine, il premio Accademia per la grafica è andato al lavoro di Mikhail Vlasov, una raffinata reinterpretazione di tecnica e moduli espressivi “allʼantica”.

QUARTA EDIZIONE PER IL PREMIO BIFFI: VINCE LA FOTOGRAFIA
Per il quarto anno consecutivo, Formec Biffi si conferma sponsor per il Premio Cairo e per il Premio Arte. Lʼazienda italiana, leader nella produzione di sughi e salse di alta gamma, ribadisce, con questa decisione, la sua passione per lʼarte che già trova spazio nellʼomonima galleria di Piacenza voluta e coltivata da Pietro Casella, non solo presidente dellʼazienda, ma anche raffinato collezionista. Mentre in galleria prosegue il ricco calendario di mostre (per le sue sale sono passati artisti come Gabriele Basilico, Andrea Boyer e Jean Dubuffet), lʼazienda porta avanti la sua vocazione mecenatistica a favore dei giovani. Ecco allora che dopo il premio assegnato alle nature morte di Giulia Federico nel 2013, ai dipinti neosurrealisti di Simone Prudente nel 2014 e agli ambienti frammentati di Marco Sciame nel 2015, per la prima volta il Premio Biffi va a una fotografa. I tre scatti intitolati Identical twins di Francesca Ardito hanno convinto per lʼeleganza formale e anche per lʼoriginalità nel trattare il tema. Sarà lei ad avere lʼopportunità di una mostra personale alla galleria Biffi di Piacenza, a firmare il packaging a edizione limitata per le confezioni natalizie e a trascorrere unʼintera settimana full immersion alla Central Saint Martins School of art di Londra, per seguire un corso dedicato alla fotografia.