Francesco Simeti
Nato a Palermo nel 1968, vive e lavora a New York. Dopo le carte da parati apparentemente ornamentali realizzate con immagini di drammatica crudezza (a evidenziare come, anestetizzato a dovere, l’uomo sia incapace di vedere le cose per quello che sono) la sua ricerca ha recentemente abbandonato la bidimensionalità.
Zimbabwe, 2009
tecnica mista e xilografia,
cm 200x200x50