venerdì 21 settembre ore 17
Palazzo della Camera di Commercio, Sala Convegni, corso Vittorio Emanuele II 47, Pordenone

sabato 22 settembre ore 16.30
Piazza Chiossi, Domodossola


Malagente
Otello Lupacchini


Novità
Prezzo:
€ 16,50
Editore: Cairo Editore
Collana: Scrittori italiani
Pagine: 272
ISBN/EAN: 978-88-6052-188-0

in breve
Nella regione del Belpaese che ha uno dei redditi pro capite più alti d’Europa, la Julia, si sta celebrando il maxiprocesso alla banda di Edmondo Durante, criminale plurievaso che negli anni Ottanta, tra rapine e società off-shore, ha costruito un impero economico. Intanto, nella Capitale si assiste al tumultuoso trapasso dalla Prima alla Seconda Repubblica, tra le incontenibili esternazioni del capo dello Stato Alberico Gentili, le spericolate transumanze degli uomini compromessi con il vecchio regime e i processi delle «toghe rosse», accusate di voler spazzare via un’intera classe politica. Sullo sfondo una società civile disillusa, frastornata e inerme che concorre più o meno consapevolmente allo scardinamento dei valori, in un mondo nel quale il Male crea profitti e il Bene non ne produce alcuno.

Ma è tra la morte di Arcangelo Moscato, per decenni Direttore della Struttura, un vero e proprio corpo separato dello Stato, e la fuga di “Lucifero” Durante insieme ad altri cinque detenuti da un supercarcere, che nelle stanze più segrete del potere si gioca una partita dagli esiti imprevedibili. Una partita che coinvolge servizi e procure, agenti segreti e pentiti gestiti senza scrupoli, organismi antimafia e funzionari corrotti. Una partita a scacchi nella quale molti pedoni verranno mangiati, lasciando sul terreno qualche morto di troppo. Perché in questa operazione spericolata, e giocata senza freno, la posta è altissima: chi arriverà per primo al boss latitante, a cui qualcuno molto in alto ha permesso la fuga in cambio della sua collaborazione? Chi raccoglierà, insieme alle confidenze, gli onori del suo falso arresto?

Dal magistrato che ha processato la Banda della Magliana un romanzo civile che si legge come un noir, una fiction tra suspense e denuncia che disvela realtà fin troppo note e tuttavia ancora segrete. Uno spietato conte philosophique di sciasciana memoria sulla fisiologia criminale del Potere, sui lati oscuri della Giustizia e sulle sue derive più attuali e drammatiche, che offre la possibile lettura di alcuni misteri degli ultimi decenni di storia patria.