martedì 30 maggio ore 17.30
Hotel San Giorgio, via Insorti d'Ungheria, Campobasso

martedì 30 maggio ore 18
Società Umanitaria, Auditorium, via San Barnaba 48, Milano


Belle senza bisturi
Dvora Ancona


Novità ottobre 2013
Prezzo:
€ 15,00
Editore: Cairo Editore
Collana: Extra
Pagine: 266
ISBN/EAN: 978-88-6052-508-6

in breve
La bellezza non deve diventare ossessione di perfezione a ogni costo e a ogni età secondo un presunto canone estetico imposto dai media, ma deve sempre più tenere conto dell’allungamento della vita. Basta guardarsi attorno: il ricorso sempre più diffuso alla chirurgia plastica ha omologato facce e corpi cambiando il modo di vedere noi stessi. Quante volte infatti viene da chiedersi: Ma non si vede? Eppure un’alternativa c’è, come ci spiega la dottoressa Dvora Ancona, pioniera della medicina estetica in Italia. Dalla testa ai piedi, letteralmente, è possibile trasformare il nostro aspetto senza essere costretti a ricorrere al bisturi e in queste pagine capiremo come. La medicina estetica si serve di metodi sicuri, indolori, per nulla invasivi. E dai risultati straordinari. Aiuta inoltre a costruirsi uno stile di vita «amico della pelle», che include esercizi e alimentazione salutare. Perché non ci si pensa mai ma la pelle è il nostro organo più esteso ed evidente, prima porta di comunicazione col mondo oltre che prima difesa dalle sue aggressioni. Eppure, paradossalmente, i disturbi a carico della pelle vengono spesso trascurati, o meglio liquidati come sintomi di serie B, «semplici» inestetismi. È vero, fegato, cuore e polmoni sono organi vitali, ma ciò che accade all’epidermide è, in compenso, sotto gli occhi di tutti.

Quindi mai come in questo caso vale l’equazione salute = bellezza.
La medicina estetica infatti si rivolge anche alle persone sane, perché la prevenzione è l’unico mezzo per scongiurare le malattie e, in definitiva, le complicanze dell’età che avanza. Sentirsi bene nel proprio corpo è anche sinonimo di equilibrio psicologico. Come ci insegna Dvora Ancona, se anche non si può riportare indietro le lancette dell’orologio, si può farle scorrere meno veloci.

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