venerdì 21 settembre ore 17
Palazzo della Camera di Commercio, Sala Convegni, corso Vittorio Emanuele II 47, Pordenone

sabato 22 settembre ore 16.30
Piazza Chiossi, Domodossola


Apriti cielo - Franco Politano



Prezzo:
€ 25,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Artisti
Pagine: 80
ISBN/EAN: 978-88-6052-912-1

in breve
È il catalogo della mostra ospitata dal 7 giugno al 7 ottobre nel suggestivo Oratorio dei Bianchi, a Palermo. Le dieci installazioni di Franco Politano dialogano con lo spazio espositivo rendendo omaggio a un’umanità che si mostra nella sua vera essenza, ambigua e duale, sempre in aperto conflitto tra bene e male. Eleggendo le sue opere a rappresentarla, l’artista esprime una rabbia repressa ma anche una visione più alta, che va oltre la condanna della storia e spinge l’osservatore a una riflessione sull’umana debolezza. Le opere vengono presentate anche attraverso vari dettagli, che consentono di apprezzarle meglio esaltandone il forte valore simbolico. Intervento critico a cura di Giacomo Fanale, saggio storico di Giuseppe Frazzetto, testi in italiano e inglese.

L’opera del maestro Franco Politano, pensata per i luoghi intrisi di storia, come gli ambienti dell’Oratorio dei Bianchi, è un omaggio alla stessa storia dell’umanità. Un umanità che si mostra nella sua vera essenza, attraverso la semplificazione di un percorso di conquiste morali, e di una espiazione delle colpe dovute ad una collettività per la sua stessa natura ambigua e duale, sempre in conflitto tra bene e male. Un percorso di conquista e di espiazione dunque, che in questi luoghi vuole rappresentarsi”.
Giacomo Fanale



“Una grande corona di spine ti ricorderà le tue colpe e tu chiederai perdono per le tue scelte, per la tua identità di essere uomo libero.”
 

FRANCO POLITANO
Nipote di un costruttore di carretti siciliani e figlio di un intagliatore, riceve sin da bambino un forte imprinting artistico. L’Istituto d’Arte di Catania, l’Accademia di Belle Arti di Roma prima e quella milanese di Brera dopo, completano la formazione scolastica di Politano, in particolare sotto la guida di Pericle Fazzini, Umberto Matroianni e Alik Cavaliere. La conoscenza con il critico Enrico Crispolti gli consente di entrare nel circuito delle esposizioni, alcune curate dal critico stesso. Negli anni Novanta intensifica la partecipazione alla vita culturale di Catania, soprattutto garzie all’apertura della galleria “La Porta Rossa”, che diventa luogo di convergenza e confronto. Con il tempo il linguaggio di Politano si orienta sempre più verso una poetica del recupero dei “frammenti” nel tentativo di conservare un’identità e una memoria genuinamente contadini.