L’invenzione delle stelle
Omaggio a Galileo

a cura di Daniela Brignone

Prezzo:
€ 20,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Artisti
Pagine: 88
ISBN/EAN: 9788860521842

in breve
Annunzio Sidereo che grandi e oltremodo mirabili spettacoli apre, ed espone allo sguardo d’ognuno e in special modo di filosofi e astronomi, da Galileo Galilei patrizio fiorentino, dello studio Padovano Pubblico Matematico col cannocchiale da lui da poco inventato, osservati nella faccia della Luna, in innumerevoli fisse, nella Via Lattea, nelle Stelle nebulose, e in primo luogo in quattro pianeti intorno alla Stella di Giove, a diversi intervalli e periodi con celerità mirabile rotanti; da nessuno finora conosciuti, primo l’autore di recente li scorse, e assegnò loro il nome di Astri Medicei”.

 

                                                                                                Da Galileo Galilei, Sidereus Nuncius

Sono le immensità celesti le assolute protagoniste di questo libro, dove partendo da Galilei e dalla nascita del suo metodo scientifico, si arriva ad inquadrare, nell’interpretazione artistica, anche il cammino teorico della fisica moderna, dalla Relatività alla Meccanica Quantistica.

Attraverso le opere inserite nel volume e presentate nell’ambito della mostra “L’invenzione delle stelle. Omaggio a Galileo” (Roma, Castel Sant’Angelo 15 maggio-8 giugno 2008), si vuole presentare una trasposizione nell’arte contemporanea di alcune delle teorie scientifiche e astronomiche elaborate da Galileo, interpretate e realizzate da tre importanti artisti italiani che hanno fondato la propria attività creativa sui principi fisici, matematici e filosofici: Lino Minneci, Silvia Pisani, Pupino Samonà.

La mostra e il volume sono legati  alla celebrazione del 400° anniversario dalla scoperta del cosmo attraverso il cannocchiale da parte dello scienziato, promossa dall’Unesco e dalle Nazioni Unite, cui sarà dedicato il 2009 quale Anno dell’Astronomia. A cura di Daniela Brignone, storica dell’arte e critico.

In mostra a Castel Sant’Angelo, a Roma, dal 15 maggio all’8 giugno 2008. Poi a Venezia, a Torino e in altre grandi città.

Un avvincente viaggio artistico attraverso la fisica e l’astronomia.

Le opere di tre artisti contemporanei che si sono ispirati ai sistemi scientifici e filosofici del passato.