Paolo Facchinetti

Testi di Dalmazio Ambrosioni e Virgilio Patarini

Novità 2012
Prezzo:
€ 26,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Artisti
Pagine: 144
ISBN/EAN: 978-88-6052-439-3

in breve
Il primo catalogo ragionato di un artista eclettico, il cui metronomo pittorico oscilla tra una figurazione sottilmente raffinata e un’astrazione energica e gestuale. Il catalogo, che esce in concomitanza con la mostra personale di Facchinetti alla Galleria Zamenhof di Milano, presenta un centinaio di immagini che illustrano il percorso dell’artista bergamasco.

Aprono il volume la biografia ragionata di Dalmazio Ambrosioni e l’introduzione critica di Virgilio Patarini. Testi in italiano e inglese.

La pittura di Paolo Facchinetti oscilla tra una figurazione raffinata e un’astrazione informale energica e gestuale.

Un artista eclettico, che ricorda Francis Bacon o Giacometti nella figurazione, Franz Kline, Emilio Vedova o Hans Hartung nell’informale.

Nell’opera di Facchinetti l’occhio dello spettatore coglie luce ed ombra, essere e divenire, carezza e graffio, orizzontalità e verticalità


PAOLO FACCHINETTI
Nasce nel 1953 a Nembro, una decina di chilometri da Bergamo. Finita la scuola dell’obbligo vorrebbe iscriversi all’Accademia Carrara, ma ancora non si usa. Prima il mestiere. Eccolo su in valle a Clusone, nelle atmosfere, gli odori, gli inchiostri di una tipografia. L’Accademia Carrara arriva, quattro anni dal 1968 al 1971 con i corsi serali del professor Mino Marra. Disegno, anatomia e nudo, matita e carboncino, la classica formazione accademica. Quindi le prime personali e un’attività artistica ed espositiva continua. Tra le tappe del suo viaggio Berlino, anche se l’artista rimane comunque radicato ai piedi delle Orobie. Intanto le sue opere vanno a Milano, Rovereto, Bologna, Verona, Napoli, in Belgio, nella Repubblica Ceca. E il suo itinerario formativo si volge anche a nord, alla Germania delle sfide e si concentra in modo consequenziale e quasi metodico nell’attenzione verso Gerhard Richter, uno dei più propositivi autori contemporanei. Tratto saliente di Facchinetti è la sperimentazione, attuata anche attraverso l’uso del computer come strumento progettuale.