venerdì 21 settembre ore 17
Palazzo della Camera di Commercio, Sala Convegni, corso Vittorio Emanuele II 47, Pordenone

sabato 22 settembre ore 16.30
Piazza Chiossi, Domodossola


Giuseppe Camerini - Orme nel tempo

Testo critico e curatela di Renato Diez

Giugno 2012
Prezzo:
€ 20,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Cataloghi d’Arte
Pagine: 80
ISBN/EAN: 978-88-6052-449-2

in breve
"Uomo sorprendentemente eclettico, Camerini è uno di quei personaggi geniali in cui la testa, come peraltro le mani, sembrano non volere né dover mai riposare” annota Renato Diez, curatore del primo catalogo di un artista che, attraverso le leggi della matematica e della logica, raggiunge la bellezza e l’armonia. Oltre cinquanta le opere presentate nel catalogo, suddivise tra pittura, scultura e grafica e precedute dal testo critico dello stesso Diez, dal contributo di Teresa Signorini e accompagnate da brani a commento dello stesso Camerini.

Per certi versi, l’arte di Camerini richiama alla mente la poetica, anch’essa sfaccettata e complessa, di un artista come Alighiero Boetti (...) Camerini usa altre leggi della matematica, talmente complicate da rendere necessario l’aiuto del computer. Non sorprende quindi che, partendo come Boetti da un’ossessione per la matematica, Camerini abbia realizzato una nutrita serie di lavori anche molto diversi tra loro”. Renato Diez

Un artista che affida alle leggi matematiche la funzione di generatrice di armonie formali.

Una selezione accurata di opere, dalla prima figurazione all’essenzialità della produzione odierna.

Pittura, scultura, grafica: un catalogo ragionato che testimonia un percorso umano, artistico e intellettuale di natura ideale.


GIUSEPPE CAMERINI

Nato a Milano nel 1938, dove attualmente vive e lavora, Giuseppe Camerini si laurea in Ingegneria chimica al Politecnico della sua città. Sin dagli anni successivi alla laurea, coltiva lo studio della matematica e delle sue applicazioni. Per anni dirige una fabbrica per la produzione di ossidi di piombo e affianca al lavoro una profonda passione per l’arte, per la letteratura e per gli studi matematici. Attraverso le sue svariate attività Camerini esprime in maniera caleidoscopica una forte necessità di comunicare e di astrarre dalla realtà qualcosa di essenziale, la bellezza, che egli ritrova nelle forme geometriche, nella purezza delle linee, nelle formule matematiche. Aspetti, questi, che sono parte integrante del reale e quindi della sua arte figurativa, in cui la realtà oggettuale, vista dalle angolazioni più pure e limpide, non è fine a se stessa, ma specchio di un’armonia fomale che Camerini definisce “un sentimento profondo che tenga tutto il campo, per esempio quello della solitudine o di una quieta contemplazione”.