martedì 25 settembre ore 19.30
Libreria Tasso, Sala Convegni, piazza Angelina Lauro, Sorrento


Botero
Fernando Botero: Disegnatore e Scultore. Pietrasanta 2012

Testo critico di Alessandro Romanini

Novità 2012
Prezzo:
€ 65,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Artisti
Pagine: 208
ISBN/EAN: 978-88-6052-465-2

in breve
Considerato il più celebrato artista sud-americano vivente, il Maestro Fernando Botero frequenta Pietrasanta da più di trent’anni. Qui ha scelto una sua dimora, ma soprattutto ha instaurato un legame personale e particolare con le maestranze artigiane del marmo e del bronzo...” scrive il sindaco di Pietrasanta nel saluto che apre il catalogo, realizzato in occasione della mostra con cui la cittadina toscana celebra il Maestro per i suoi ottant’anni.

Un centinaio le opere in mostra tra carte di piccolo e grande formato, opere su tela e sculture. Le creazioni di Botero, ormai icone dell’arte moderna, ripresentano anche in questa sede le caratteristiche peculiari dell’artista, quali soprattutto l’enfasi sul volume dei personaggi, calibrato nel perfetto equilibrio delle sue composizioni dal sapiente uso di vaste campiture di colori puri. “Il titolo della mostra raccoglie due elementi geneticamente portanti dell’opera di Botero. Due elementi che sono anche allo stesso tempo anche il simbolo di legami forti con l’arte e la cultura italiana e con Pietrasanta in particolare. Il disegno a cui il maestro attribuisce un valore non solo grafico-espressivo ma progettuale, strutturante l’opera. Un disegno che contiene già nel suo farsi una valenza plastica, un’innata tridimensionalità, prerogativa che in una sorta di dialogo osmotico lo lega in modo indissolubile, genetico alla scultura.Alessandro Romanini

Matite, acquerelli, pastelli e sculture: dal disegno all’arte plastica, capolavori di un grande artista contemporaneo.

Le creazioni di Botero sono ormai diventate un’icona dell’arte moderna.

Un linguaggio unico, riconoscibile e universale.

FERNANDO BOTERO
Nato nel 1932 a Medellin, in Colombia, Fernando Botero vive e lavora tra Parigi, Montecarlo, New York e Pietrasanta, cittadina toscana che l’artista frequenta ogni estate da circa trent’anni insieme alla famiglia e di cui, dal 2000, è stato designato cittadino onorario. Una componente importante della cifra disegnativa, pittorica e scultorea dell’artista colombiano deriva proprio da influenze di Maestri toscani quali Giotto, Masaccio, Paolo Uccello e Piero della Francesca, che Botero ha conosciuto nei suoi anni giovanili frequentando l’Accademia di Belle Arti a Firenze. Grande estimatore dei Maestri del passato, una volta acquisitone il linguaggio, Botero ne ha creato uno proprio, distinto e completamente unico e singolare nella sua espressione, tanto da diventare universale e subito riconoscibile.