sabato 22 settembre ore 16.30
Piazza Chiossi, Domodossola

martedì 25 settembre ore 19.30
Libreria Tasso, Sala Convegni, piazza Angelina Lauro, Sorrento


Alfonso Borghi - Suite Modena



Maggio 2013
Prezzo:
€ 20,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Artisti
Pagine: 64
ISBN/EAN: 978-88-6052-487-4

in breve
È il catalogo della mostra che tenutasi nel maggio 2013 a Palazzo Carandini, monumentale palazzo neoclassico progettato da Giuseppe Maria Soli e realizzato dal figlio Gusmano nel 1825. Il progetto della mostra prende spunto dalla poesia Vocali, di Arthur Rimbaud, uno degli esempi più limpidi della letteratura simbolista. Alle cinque vocali corrispondono cinque colori – nero, bianco, rosso, verde, blu – che sono poi quelli prevalenti nella straordinaria e travolgente pittura materica di Alfonso Borghi. Così la mostra diventa una sorta di partitura musicale di opere in sequenza, con cinque monumentali dipinti monocromi dalla materia densissima e altri nove molto più piccoli in cui i cinque colori di base danno vita a potenti segni-scrittura.
Progetto e testo critico di Michele Bonuomo.
 A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,
Io dirò un giorno le vostre nascite latenti:
A, nero corsetto villoso di mosche splendenti
Che ronzano intorno a crudeli fetori,

Golfi d'ombra; E, candori di vapori e tende,
Lance di fieri ghiacciai, bianchi re, brividi d'umbelle;
I, porpora, sangue sputato, risata di belle labbra
Nella collera o nelle ubriachezze penitenti;

U, cicli, vibrazioni divine dei verdi mari,
Pace di pascoli seminati d'animali, pace di rughe
Che l'alchimia imprime nelle ampie fronti studiose;

O, suprema Tromba piena di strani stridori,
Silenzi attraversati da Angeli e Mondi:
- O l'Omega, raggio viola dei suoi Occhi!


Arthur Rimbaud
Una pittura straordinaria e travolgente, una perfetta sintesi tra colore e materia.

Alfonso Borghi parla il linguaggio dell’arte internazionale imponendo il proprio segno.


Alfonso Borghi
Nato nel 1944 a Campegine (RE), autodidatta, espone per la prima volta a 18 anni grazie all’aiuto di un collezionista. In seguito soggiorna per un breve periodo a Parigi, affascinante capitale che ne segna il percorso artistico e dove ha modo di studiare i grandi maestri, in particolare Picasso e gli altri grandi interpreti del Cubismo. In oltre quarant’anni di attività è approdato a una sintesi pittorica di indiscutibile fascino, passando dal figurativo morandiano dei primi anni al surrealismo lacerante degli anni Ottanta, quindi a un astrattismo di impronta futurista nel decennio successivo. Oggi è approdato a una sintesi in cui un uso sontuoso e abilissimo della materia si associa a uno straordinario senso del colore. Le sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche, private e musei in Italia ed Europa.