Livio Conta

Presentazione di Enzo Bianchi

Prezzo:
€ 35,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Artisti
Pagine: 144
ISBN/EAN: 978-88-6052-479-9

in breve

Un artista internazionale che sa coniugare modernità e tradizione

L’arte di Livio Conta interpreta, con linguaggio moderno e contemporaneo, le radici dell’umano, radici che si trovano in alto, accanto alla cima delle montagne” annota Luigi Marsiglia nel testo che introduce alla monografia. E, osservando le sculture, i dipinti e i disegni del volume, sintesi di una carriera limpida e rigorosa, non si può che condividere il giudizio su questo grande artista, nella cui formazione hanno lasciato una traccia importante i periodi trascorsi a Parigi, a Milano e in Spagna. La presentazione è di Enzo Bianchi mentre il testo che inquadra l’attività artistica di Conta è del già citato Luigi Marsiglia, critico d’arte e profondo conoscitore del maestro. Di Massimiliano Castellani è infine il contributo che racconta la fraterna amicizia tra l’artista e il grande pianista Arturo Benedetti Michelangeli.

Avec l’âge, l’art et la vie ne font qu’un”, ha scritto George Braque nel suo Cahier, e questo è vero anche per Livio Conta, ormai inseparabile dalle sue opere, oneste e sincere come se stesso, unito a loro da una medesima vita, divenuto anch’egli – si potrebbe dire – una delle sue opere d’arte. Enzo Bianchi


Le sculture, i dipinti e i disegni di Livio Conta sono una magnifica sintesi tra l’esperienza della tradizione e gli insegnamenti dei grandi maestri.

Un protagonista dell’arte contemporanea apprezzato e stimato in Italia e all’estero.

 

LIVIO CONTA
è nato il 28 gennaio 1939 a Monclassico, in Val di Sole, in provincia di Trento. Dopo aver frequentato l’istituto d’arte si dedica a scultura, pittura e grafica. All’inizio degli anni ’60 si trasferisce a Parigi, dove si iscrive alla scuola di disegno del Museo del Louvre studiando nel contempo gli Impressionisti. Nel 1963 si reca a Pietrasanta, dove frequenta Marino Marini. Un lungo soggiorno in Spagna arricchisce la sua tavolozza, anche a seguito degli studi eseguiti sulle opere di El Greco. Il periodo trascorso a Milano contribuisce in modo decisivo alla sua formazione sia culturale che stilistica. Legato da profonda amicizia al grande e indimenticabile pianista Arturo Benedetti Michelangeli, gli dedica 43 opere pittoriche (Sensazioni melodiche). Ha esposto i propri lavori in numerose città italiane ed estere, tra cui Parigi, Barcellona, Monaco di Baviera, Strasburgo, Basilea, Hannover, Torino, Roma, Palermo. Le mostre personali più recenti sono state a Milano, Brescia e Arezzo.