venerdì 22 febbraio ore 21.00
Auditorium San Dionigi, Piazza Martiri della Liberazione, Vigevano

sabato 23 febbraio ore 17.00
Museo di Sant'Agostino, Piazza Sarzano, Genova


Livio Conta

Presentazione di Enzo Bianchi

Prezzo:
€ 35,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Artisti
Pagine: 144
ISBN/EAN: 978-88-6052-479-9

in breve

Un artista internazionale che sa coniugare modernità e tradizione

L’arte di Livio Conta interpreta, con linguaggio moderno e contemporaneo, le radici dell’umano, radici che si trovano in alto, accanto alla cima delle montagne” annota Luigi Marsiglia nel testo che introduce alla monografia. E, osservando le sculture, i dipinti e i disegni del volume, sintesi di una carriera limpida e rigorosa, non si può che condividere il giudizio su questo grande artista, nella cui formazione hanno lasciato una traccia importante i periodi trascorsi a Parigi, a Milano e in Spagna. La presentazione è di Enzo Bianchi mentre il testo che inquadra l’attività artistica di Conta è del già citato Luigi Marsiglia, critico d’arte e profondo conoscitore del maestro. Di Massimiliano Castellani è infine il contributo che racconta la fraterna amicizia tra l’artista e il grande pianista Arturo Benedetti Michelangeli.

Avec l’âge, l’art et la vie ne font qu’un”, ha scritto George Braque nel suo Cahier, e questo è vero anche per Livio Conta, ormai inseparabile dalle sue opere, oneste e sincere come se stesso, unito a loro da una medesima vita, divenuto anch’egli – si potrebbe dire – una delle sue opere d’arte. Enzo Bianchi


Le sculture, i dipinti e i disegni di Livio Conta sono una magnifica sintesi tra l’esperienza della tradizione e gli insegnamenti dei grandi maestri.

Un protagonista dell’arte contemporanea apprezzato e stimato in Italia e all’estero.

 

LIVIO CONTA
è nato il 28 gennaio 1939 a Monclassico, in Val di Sole, in provincia di Trento. Dopo aver frequentato l’istituto d’arte si dedica a scultura, pittura e grafica. All’inizio degli anni ’60 si trasferisce a Parigi, dove si iscrive alla scuola di disegno del Museo del Louvre studiando nel contempo gli Impressionisti. Nel 1963 si reca a Pietrasanta, dove frequenta Marino Marini. Un lungo soggiorno in Spagna arricchisce la sua tavolozza, anche a seguito degli studi eseguiti sulle opere di El Greco. Il periodo trascorso a Milano contribuisce in modo decisivo alla sua formazione sia culturale che stilistica. Legato da profonda amicizia al grande e indimenticabile pianista Arturo Benedetti Michelangeli, gli dedica 43 opere pittoriche (Sensazioni melodiche). Ha esposto i propri lavori in numerose città italiane ed estere, tra cui Parigi, Barcellona, Monaco di Baviera, Strasburgo, Basilea, Hannover, Torino, Roma, Palermo. Le mostre personali più recenti sono state a Milano, Brescia e Arezzo.