Catalogo dell’Arte Moderna n. 51
Gli artisti italiani dal primo Novecento ad oggi
AA. VV.


Prezzo:
€ 98,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Cataloghi d'Arte
Pagine: 728
ISBN/EAN: 978-88-6052-637-3

in breve

Il più atteso appuntamento per il mondo dell’editoria d’arte contemporanea, uno strumento indispensabile per artisti, galleristi, collezionisti e appassionati d’arte.

La prima edizione del Catalogo risale al 1962, quando l’editore torinese Bolaffi raccolse la felice intuizione del critico Luigi Carluccio e diede alle stampe un repertorio annuale dedicato al mercato dell’arte contemporanea. Rilevato alla fine degli anni Settanta dalla Giorgio Mondadori insieme al mensile Arte, il Catalogo viene oggi pubblicato con il marchio Editoriale Giorgio Mondadori all’interno del gruppo Cairo e si conferma la più longeva pubblicazione di genere in Italia.

Riposta nel cassetto dei ricordi più cari la cinquantesima edizione, il Catalogo si rinnova graficamente e diventa ancora più facile da consultare: un bel rosso porpora è infatti il colore scelto per evidenziare i nomi dei 695 artisti presentati nel numero 51.

“Visione, rivelazione, cambiamento” è il titolo con cui il critico d’arte Giammarco Puntelli definisce, con una riuscita sintesi, l’opera di Giuseppe Menozzi, protagonista della copertina con il dipinto La voce del giusto, tecnica mista su tela del 2015 (pag. 18).

A cento anni dall’inizio della Grande Guerra, è sembrato giusto richiamare il ruolo che movimenti artistici e artisti hanno avuto prima, durante e dopo il conflitto passando per l’interventismo, la propaganda, le battaglie in prima linea, la crisi postbellica (Claudia Trafficante a pag. 25).

Si torna all’oggi, anzi al domani, con la 56a Biennale di Venezia, intitolata appunto “All the World’s Futures”, che ha chiuso i battenti pochi giorni prima dell’uscita in libreria del volume. Racconta le sue impressioni lo storico dell’arte Daniele Radini Tedeschi, commissario del Padiglione Nazionale Guatemala, che la Biennale l’ha vissuta dall’interno (pag. 51).

Il 28 aprile 1895 veniva alla luce a Firenze uno dei più importanti pittori italiani del Novecento, Ottone Rosai. A 120 anni dalla nascita gli rende onore Giovanni Faccenda, curatore del Catalogo e autorevole conoscitore di un artista ammirato e studiato anche da Francis Bacon, che lo riteneva decisivo nella propria formazione (pag. 59). Pittura, scultura, grafica e fotografia al Premio Arte: si trova a pag. 73 l’inserto con i 40 finalisti e i vincitori dell’ultima edizione, suddivisi nelle quattro sezioni.

Il capitolo dedicato ai grandi maestri presenta, come tradizione, quei protagonisti del Novecento che il mercato internazionale continua ad apprezzare, come dimostrano le numerose battute d’asta in Italia e all’estero, con aggiudicazioni che non di rado superano il milione di euro. La seconda sezione è quella del repertorio fondamentale, che offre un panorama per quanto possibile esaustivo dell’arte contemporanea italiana e in cui gli artisti sono presentati in ordine alfabetico con quotazioni, attività, aggiudicazioni d’asta, valutazioni di mercato. Il ruolo di utile strumento di promozione e di consultazione è testimoniato dalle pagine a colori, dalle tavole delle opere fuori testo e dai dossier tematici. Infine le pagine degli esperti e l’elenco delle gallerie con le notizie utili.


Il più longevo e seguito catalogo dell’arte moderna e contemporanea.


Dal 1962 ad oggi, un appuntamento annuale che accompagna il lettore.

Da Balla a Carrà, da Burri a Fontana, da Rosai a Sironi, i cenni biografici e le quotazioni dei grandi Maestri del Novecento.

Prezzi d’asta, quotazioni, tecniche: uno strumento di mercato ricco di dati e informazioni.

I dossier: Arte Plastica, Il Metaformismo, Art Scandinavia 2015.

Oltre 1200 illustrazioni in bianco e nero e a colori