martedì 25 settembre ore 19.30
Libreria Tasso, Sala Convegni, piazza Angelina Lauro, Sorrento


Universi di luce
Antonio Manzi


Prezzo:
€ 22,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Cataloghi d'Arte
Pagine: 80
ISBN/EAN: 978-88-6052-766-0

in breve
Il volume documenta la mostra personale di Antonio Manzi nella prestigiosa sede del Chiostro del Bramante a Roma e presenta la produzione più recente di un artista dal segno inconfondibile. Una novantina le opere pubblicate, dal primo ritratto a matita del 1965 – quando aveva solo dodici anni – alla produzione più recente. Artista eclettico, Manzi utilizza varie tecniche e materiali: olio su tela e su tavola, matita, china, biro su marmo e su lino, la puntasecca nell’incisione. Come scultore, utilizza correntemente marmo, bronzo e ceramica. La mostra e il catalogo sono a cura di Lorena Gava, i testi critici di Giovanni Faccenda, Lorena Gava e Angela Pierozzi. Testi in italiano e in inglese.

Un artista ispirato, al solito sorretto da quel suo «pensare per immagini» che determina, nel lavoro, ricercatezze cerebrali, ovunque pervase da amletici interrogativi, ermetiche consapevolezze affidate ora al disegno ora al colore. Si noti, a tal proposito, la mediterranea eleganza dell’impianto cromatico, sovente allusivo di particolari fremiti interiori: arcane testimonianze, quelle, di un autore che spicca, con merito e per talento, nel grigiore della contemporaneità.
Giovanni Faccenda
 
Un artista eclettico, in grado di spaziare tra tecniche e materiali come pochi altri.

Dall’olio alla china, dalla matita alla biro, dalla puntasecca alla ceramica, le opere più significative di un Maestro dell’arte contemporanea.


ANTONIO MANZI
Nasce a Montella, in provincia di Avellino, il 15 marzo del 1953. Nel 1957 si trasferisce a Lastra a Signa (Firenze) dove attualmente vive e lavora. Autodidatta, si avvicina giovanissimo alla pittura evidenziando doti non comuni legate alla potenza del segno e del gesto. Dopo le prime esperienze dominate dall’espressione grafico-incisoria in cui trova ampio spazio la tecnica della puntasecca, sviluppa esperienza e abilità nella ceramografia e successivamente nella scultura in bronzo e in marmo di piccolo e grande formato evidenziando, negli anni, versatilità ed eclettismo (affresco, graffito, collages). La vis creativa del suo inconfondibile segno si è riavvicinata, negli ultimi tempi, ai territori della pittura con colori esplosivi, magnetici e luminosissimi.