venerdì 21 settembre ore 17
Palazzo della Camera di Commercio, Sala Convegni, corso Vittorio Emanuele II 47, Pordenone

sabato 22 settembre ore 16.30
Piazza Chiossi, Domodossola


La poesia del vero

Sergio Orlando

Prezzo:
€ 15,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Cataloghi d’Arte
Pagine: 64
ISBN/EAN: 978-88-6052-778-3

in breve
Una piccola delicata monografia in cui Sergio Orlando fa dialogare pittura e poesia, anime che convivono in un artista sensibile ed eclettico. Il volume presenta una quindicina di versi e una trentina di dipinti selezionati per la mostra personale che si tiene in queste settimane alla Galleria degli Artisti di Milano ma è anche una bella finestra sulla poetica di Orlando. Le opere abbracciano circa mezzo secolo del suo percorso artistico, da un disegno a biro del 1967 (Nudo) a un olio del 2016 (Mele). Il testo di Maurizio Cucchi, poeta e critico letterario, ben introduce a una più consapevole conoscenza dell’autore, rafforzata dal saluto del noto fumettista Silver (Guido Silvestri) e da un intervento di Lorenzo Viganò, giornalista e scrittore. Nell’antologia finale contributi di vari personaggi che hanno scritto di Orlando, da Mario Luzi a Federico Fellini, da Carlo Bo a Giovanni Raboni, da Sergio Zavoli a Ferruccio de Bortoli solo per citarne alcuni.

“... nel lavoro di Orlando, come già mi è capitato di dire, uno degli aspetti più rilevanti e vivi del rapporto tra parola e immagine dipinta è nella forte densità pastosa della sua pittura cui risponde una lirica lievissima, vagamente trasognata e trasparente nella sua semplicità.
Maurizio Cucchi

Un poeta del paesaggio, erede della tradizione figurativa lombarda.

Raffinate liriche e dipinti d’autore in un dialogo che ci invita una riflessione sulla bellezza.

SERGIO ORLANDO
Nasce nel 1939 a Como e trascorre la sua infanzia nella Valle d’Intelvi, luogo d’origine dei Carloni, famosi artisti e scultori dai quali discende un ramo della sua famiglia. I genitori, entrambi attori, gli trasmettono l’interesse per il teatro e per l’arte. A Milano è allievo di Giulio Vito Musitelli e, successivamente, di Gino Moro alla Scuola libera del nudo a Brera. A Venezia frequenta l’atelier di Virgilio Guidi. Nel 1970 tiene la sua prima mostra personale. Vive e lavora a Milano e, nei mesi estivi, si stabilisce nell’amata Lanzo d’Intelvi, dove allestisce mostre personali ormai diventate un appuntamento fisso frequentato e apprezzato. Oltre che a Milano, ha esposto in mostre personali a Roma, Firenze, Torino, Como, Novara, Cremona e altre località italiane.