Lo sguardo dentro
Marina Ferri


Prezzo:
€ 15,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Pagine: 128
ISBN/EAN: 978-88-6052-791-2

in breve
La collana dell’Editoriale Giorgio Mondadori dedicata al connubio tra arte e poesia, si arricchisce di questa nuova, preziosa pubblicazione. Lo sguardo dentro propone in una gradevole veste grafica un’ampia selezione tratta dalle precedenti raccolte di Marina Ferri: Bolle di sapone (2010) e Graffiti (2014), cui si aggiungono le Poesie ritrovate, versi inediti che l’autrice ha riscoperto nei propri cassetti. Un’antologia che racconta il percorso dell’artista attraverso gioie e momenti più difficili della vita individuale, ma anche della cronaca. Il volume è arricchito da venti disegni – copertina compresa – che l’illustratrice Elenamartina Tessadori ha appositamente realizzato. La raccolta è curata da Fabio Pelliccia, profondo conoscitore dell’opera della Ferri, il cui testo critico introduttivo suggerisce una preziosa chiave di lettura dei componimenti.

... La simpatica unione di pàthos e lògos, di emozione e razionalità, aiuta a scivolare di componimento in componimento come in un liquido semiliquido, dove il processo di reiterazione esemplificativo ratifica le scelte come in una assioma, ma lasciando sempre spazio al lettore per proseguire nella ricerca delle sue ragioni, dopo il punto fermo finale.
Fabio Pelliccia

Un’ampia selezione di componimenti per scoprire e riscoprire l’arte poetica di un’autrice colta e sensibile.

Venti delicate illustrazioni che dialogano con i versi poetici in un coinvolgente viaggio dell’anima.

MARINA FERRI
Marina Ferri è nata ad Asola, in provincia di Mantova. Dopo aver pubblicato “ufficialmente” per Albatros (Roma) la sua prima raccolta di componimenti poetici nel 2010, con il titolo Bolle di sapone, nel 2014 ha racchiuso ulteriori poesie sotto il titolo di Graffiti in una nuova silloge di cui, con Alberto Pannunzio, ha personalmente curato la pubblicazione. Alle due opere, di cui qui si propone un’ampia selezione a cura di Fabio Pelliccia, si aggiungono i versi tratti dai quaderni “ritrovati” che l’autrice ha scoperto nei propri cassetti, e che non avevano visto luce prima.