venerdì 21 settembre ore 17
Palazzo della Camera di Commercio, Sala Convegni, corso Vittorio Emanuele II 47, Pordenone

sabato 22 settembre ore 16.30
Piazza Chiossi, Domodossola


Catalogo generale delle opere di Antonio Bueno - Vol. 3: 1939-1984

a cura di Maria Isabella Bueno e Giovanni Faccenda

Novità giugno 2017
Prezzo:
€ 100,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Artisti
Pagine: 176
ISBN/EAN: 978-88-6052-826-1

in breve
Il volume è il proseguimento del lavoro iniziato con la prima (1994) e la seconda edizione (2006), sempre per i tipi della Editoriale Giorgio Mondadori. I curatori Maria Isabella Bueno, figlia dell’artista, e Giovanni Faccenda, storico dell’arte, hanno selezionato oltre 280 opere, alcune inedite e altre poco note, realizzate da Antonio Bueno tra il 1939 e il 1984, anno della sua scomparsa. Un approfondimento particolare riguarda i primi venti anni di attività del Maestro: si scopre così una vasta produzione realizzata sul finire degli anni ’50 che testimonia il passaggio dal periodo delle ‘Pipe di gesso’ a quello del ritorno della figura femminile, tema che non verrà più abbandonato da Bueno, ma che subirà negli anni a venire una evoluzione stilistica molto evidente. I testi introduttivi dei curatori sono seguiti dalla nota biografica e dal corpus delle opere. Nella parte finale l’esposizione e la bibliografia delle opere, l’elenco delle mostre e la bibliografia.

Dopo più di due anni di ricerche, verifiche e approfondimenti, siamo arrivati alla conclusione del terzo volume del Catalogo Generale delle Opere di Antonio Bueno; il merito di questa indagine, che ha portato anche delle piacevoli scoperte, mi sento di condividerlo in toto con il curatore, Giovanni Faccenda, che, grazie al suo impegno, è riuscito a rintracciare opere inedite delle quali si erano perse le tracce da decenni.
Maria Isabella Bueno

Una pubblicazione fondamentale per conoscere a fondo o riscoprire un protagonista assoluto dell’arte italiana del Novecento.

ANTONIO BUENO
Nasce a Berlino nel 1918. Trascorsa l’infanzia in Spagna, si trasferisce con la famiglia a Ginevra e qui, in seguito, si iscrive all’Accademia di Belle Arti. Nel 1938 esordisce a Parigi esponendo al Salon des Jeunes e nel 1940 arriva in Italia, dove si stabilirà per sempre. Nel 1941- 1942 le prime mostre a Milano e a Firenze insieme al fratello Xavier, nel 1947 la formazione del gruppo dei ‘Pittori Moderni della Realtà’ e la prima mostra alla Galleria ‘Illustrazione Italiana’ a Milano, con un vero e proprio manifesto programmatico, firmato dai due fratelli, da Pietro Annigoni e da Gregorio Sciltian. Gli anni Sessanta lo vedono protagonista e animatore di numerose iniziative artistiche. Sterminato l’elenco delle mostre che lo hanno ospitato, molte delle quali all’estero: si segnalano in particolare le tre edizioni della Biennale di Venezia (1956, 1968, 1984) e la grande antologica a Palazzo Strozzi, a Firenze, nel 1981. L’artista, tra i protagonisti dell’arte italiana del Novecento, muore a Fiesole nel 1984 dopo una breve malattia.