mercoledì 28 giugno ore 21
Cortile Holden, Viterbo

mercoledì 5 luglio ore 23.45
Piazza Orologio, Polignano a Mare


Fragment
Warren Fahy
traduzione di Giancarlo Carlotti

Prezzo:
€ 18,50
Editore: Cairo Editore
Collana: Scrittori Stranieri
Pagine: 464
ISBN/EAN: 978 88 6052 231 3

in breve
Uno sperduto, minuscolo lembo di terra,frammento transfuga di un antichissimo supercontinente, ha visto passare le ere geologiche nel cuore del Pacifico mentre le placche tettoniche lo trituravano inesorabili fino a ridurlo alle dimensioni di un atollo. Qui, nel totale isolamento da ogni altro ecosistema, animali e vegetali hanno compiuto per cinquecento milioni di anni un cammino evolutivo diverso rispetto al resto del pianeta. Qui la vita è ciò che avrebbe potuto essere e non è stata. Qui la feroce, incessante lotta per la sopravvivenza ha selezionato specie pressoché immortali che, se dovessero migrare in un altro ecosistema, innescherebbero la distruzione di ogni altra forma di vita terrestre.

Fortunatamente l’isola di Henders è persa in mezzo all’oceano, circondata in ogni direzione da duemila chilometri di deserto acquatico, lontano da tutte le rotte. Dopo che nel 1791 il suo casuale scopritore, il capitano di vascello della Marina britannica Ambrose Spencer Henders, toccò con mano di cosa erano capaci gli esemplari autoctoni, decise saggiamente di tenerla nascosta all’umanità come un insignificante scoglio non meritevole di una deviazione.

Ma che cosa succede se la drammatica «riscoperta» di questa bomba biologica a orologeria avviene durante la puntata da record d’ascolti di un reality show oceanografico? In diretta, davanti agli occhi di mezzo mondo? Come impedire alle specie letali di evadere dall’isola o, viceversa, come salvare quell’unica forma di vita intelligente che è destinata a riscrivere la scienza?

In questo science thriller di ultima generazione – che ha assimilato la lezione del Michael Crichton di Jurassic Park e di Sfera ma anche le atmosfere di Lost – Warren Fahy utilizza la scienza non come pretesto ma come vero e proprio fulcro narrativo del romanzo. Un romanzo che ha il ritmo forsennato di una corsa contro il tempo, la tensione di una lotta all’ultimo sangue. Sull’isola di Henders troveranno risposta alcuni enigmi della biologia moderna, ma si apriranno nuovi, angosciosi interrogativi scientifici ed etici.