domenica 25 giugno ore 22.30
Cortile Palazzo dei Priori, Viterbo

mercoledì 28 giugno ore 21
Cortile Holden, Viterbo


Lorenzo Donati
Idilli di natura

a cura di Giovanni Faccenda

Novità aprile 2013
Prezzo:
€ 14,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Cataloghi d'Arte
Pagine: 64
ISBN/EAN: 978-88-6052-495-9

in breve
“Fra le varie definizioni che si potrebbero usare per riassumere il senso della pittura di Lorenzo Donati, una – anche inedita – pare la più appropriata e nondimeno efficace: è, il suo, infatti, un naturalismo lirico ovunque pervaso e scandito da suggestioni intime, che fecondano, nella singolare trasposizione pittorica, immagini idilliache, colte all’alba o al primo annuncio della sera.” scrive di Lorenzo Donati nel testo introduttivo il curatore del catalogo, Giovanni Faccenda. Nel volume e nella mostra, che sarà ospitata all’Archivio di Stato di Firenze, oltre cinquanta le opere presentate, suddivise tra oli su tela e tecniche miste su carta, pregevole selezione della produzione artistica del maestro toscano.

L’opera di Donati offre allo spettatore la grazia di qualche abbandono romantico ma anche la percezione di remote fragranze.

Un artista che sa cogliere i sussulti della natura in scenari sospesi tra realtà e immaginazione.

Nel maestro toscano la solida architettura cromatica si coniuga con la creatività dando vita a nuovi orizzonti espressivi.

LORENZO DONATI
Lorenzo Donati è nato nel 1956 a London, una città canadese dell’Ontario, da genitori italiani. Rientrato con la sua famiglia in Italia all’età di sei anni, da allora vive e lavora stabilmente nella provincia di Arezzo. Il suo percorso artistico è scandito da una serie di mostre collettive e personali nelle quali ha avuto modo di distinguersi ottenendo vari premi e importanti riconoscimenti da parte della critica. Pittore sensibile e appartato, è stato indicato da Giovanni Faccenda tra gli artisti meritevoli di una segnalazione nell’edizione n. 49 del CAM (Catalogo dell’Arte Moderna, Editoriale Giorgio Mondadori). Le sue opere, già presenti in alcune rinomate collezioni, sono trattate da mercanti italiani e ed esteri.