mercoledì 29 marzo ore 18
la Feltrinelli Libri e Musica, via S. Caterina a Chiaia 23, Napoli

giovedì 30 marzo ore 18
libreria Il Segnalibro, via Pioda 5, Lugano


Alfonso Borghi - Alchimie della realtà

A cura di Giovanni Faccenda e Giulia Sillato

Novità Giugno 2014
Prezzo:
€ 20,00
Editore: Editoriale Giorgio Mondadori
Collana: Cataloghi d'arte
Pagine: 64
ISBN/EAN: 978-88-6052-561-1

in breve
Prosegue senza sosta l’attività espositiva di Alfonso Borghi, maestro dell’informale che colpisce per l’energia e la forza della sua produzione artistica. L’artista accondiscende l’andamento umorale della spatola e del pennello trascinandovi l’onda impetuosa di certi suoi stati d’animo. L’uso sapiente e giocoso dei diversi materiali – paglia e sabbia in particolare – inserisce nelle sue opere elementi di matericità che le rendono uniche e riconoscibili. Il catalogo accompagna due importanti mostre: la prima al Museoteatro della Commenda di Prè (Genova), la seconda a Palazzo Medici Riccardi (Firenze). Diciotto le opere presentate, tutte di recentissima produzione. Oltre ai dipinti materici, nell’occasione anche due sculture in bronzo e due ceramiche realizzate con la tecnica raku. Catalogo a cura di Giovanni Faccenda e Giulia Sillato.

“L’approdo al suggestivo ambito dell’informale, all’interno del quale, da tempo, Borghi è giustamente ritenuto uno dei maggiori protagonisti, racchiude altresì la necessità intima dell’autore di progredire oltre i consueti orizzonti convenzionali, che in Italia, purtroppo, mostrano sterili interpretazioni perlopiù provinciali.” Giovanni Faccenda

Un catalogo e due prestigiose mostre per un grande protagonista dell’informale.

Un artista internazionale, conosciuto nel mondo per la sua illimitata capacità nel trattare la materia.

ALFONSO BORGHI

Nato nel 1944 a Campegine (RE), autodidatta, espone per la prima volta a 18 anni grazie all’aiuto di un collezionista. In seguito soggiorna per un breve periodo a Parigi, affascinante capitale che ne segna il percorso artistico e dove ha modo di studiare i grandi maestri, in particolare Picasso e gli altri grandi interpreti del Cubismo. In oltre quarant’anni di attività è approdato a una sintesi pittorica di indiscutibile fascino, passando dal figurativo morandiano dei primi anni al surrealismo lacerante degli anni Ottanta, quindi a un astrattismo di impronta futurista nel decennio successivo. Oggi è approdato a una sintesi in cui un uso sontuoso e abilissimo della materia si associa a uno straordinario senso del colore. Le sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche, private e musei in Italia ed Europa.