Fotografia ed elaborazione grafica digitale, cm 75x50
Astratto e figurazione giocano di sponda in questa immagine realizzata sovrapponendo serie di forme geometriche a uno scorcio di quotidianità. Nata a Roma nel 1979, l’artista ribalta la linearità della visione: sovrapponendo una serie di piani reali (i panni stesi) e artificiali, costruisce una sorta di contrappunto visivo nel quale la forma libera degli alberi, sullo sfondo, crea un diversivo armonico.
Astratto e figurazione giocano di sponda in questa immagine realizzata sovrapponendo serie di forme geometriche a uno scorcio di quotidianità. Nata a Roma nel 1979, l’artista ribalta la linearità della visione: sovrapponendo una serie di piani reali (i panni stesi) e artificiali, costruisce una sorta di contrappunto visivo nel quale la forma libera degli alberi, sullo sfondo, crea un diversivo armonico.