L'italiano dal latino a oggi
L'italiano dal latino a oggi
È il primo volume della collana “Le pillole della Dante”, trasposizione letteraria di un progetto di videolezioni sui principali temi della cultura italiana, ideato e diretto da Alessandro Masi, Segretario generale della società Dante Alighieri. La prima “pillola” editoriale su Luca Serianni è a cura di Lucilla Pizzoli, docente di Linguistica italiana presso l’UNINT - Università per gli studi internazionali di Roma. Il video-progetto e la serie di pubblicazioni sono realizzati dall’Unità Organizzativa Cultura e eventi della Società Dante Alighieri. L’opera affronta i punti salienti della storia e della lingua italiana, dalle origini latine fino all’italiano di oggi e indaga le abitudini linguistiche del comune parlante e i fenomeni che non hanno nessuno spessore letterario, ma che incidono nella lingua che tutti noi abbiamo parlato nel corso delle generazioni o parliamo oggi.
“Serianni conosceva e sapeva spiegare il valore dell’italiano, la sua originalità tra le righe. In un certo senso
incarnava la stessa nostra lingua, mai semplice da esprimere ma nemmeno mai provinciale e scolastica.”
Andrea Riccardi (Presidente della Società Dante Alighieri)
Serianni ha avuto la straordinaria capacità di parlare al suo pubblico sfruttando la sistematicità e il rigore del testo scritto associata alla efficacia del testo orale.
LUCA SERIANNI
È stato uno storico della lingua italiana e per un cinquantennio ha insegnato la disciplina in diverse università italiane: dopo gli incarichi a Siena, L’Aquila e Messina ha tenuto dal 1980 al 2017 la cattedra di Storia della lingua italiana presso l’università La Sapienza di Roma. È stato dottore honoris causa dell’Università di Valladolid e dell’Università Nazionale e Capodistriaca di Atene. È stato consulente dei ministeri dei Beni Culturali e dell’Istruzione, Università e Ricerca, componente del Consiglio scientifico dell’Istituto della Enciclopedia Italiana e dal 2010 al 2022 vicepresidente della Società Dante Alighieri. Ha diretto le riviste “Studi linguistici italiani“ e “Studi di lessicografia italiana“, ed è stato membro del Comitato scientifico di diverse riviste. Ha preso parte a convegni internazionali e tenuto lezioni e conferenze in Italia e all’estero. Al suo attivo si contano oltre 400 pubblicazioni.