Carla Castaldo - Il sogno di Bisanzio

Editoriale Giorgio Mondadori

Carla Castaldo - Il sogno di Bisanzio

Saggio critico di Paolo Levi

Architetto con significative esperienze nell’ambito delle opere pubbliche, a partire dal 2011 Carla Castaldo intraprende un cammino d’introspezione che la induce a praticare la tecnica Reiki e, nel settore artistico, a sperimentare materiali e tecniche rielaborandoli. Il volume presenta 28 opere dell’artista, accompagnate da disegni preparatori e da commenti della stessa autrice. Scrive di lei Paolo Levi, autore del saggio critico introduttivo: “La morte dell’arte è vera o è stata solo apparente? Temo che sia vera. Tuttavia, in Napoli, è percepibile una silenziosa resurrezione, documentata dai dipinti su tavola di Carla Castaldo, eseguiti dal maggio 2022 al dicembre 2024. Si tratta di un ciclo intitolato Il sogno di Bisanzio, un corpus di assoluta compiutezza e di alta levatura cult urale, un lungo percorso verso la riscoperta di radici antiche.”

“Studiando Urbanistica, Castaldo si era occupata di Costantinopoli, capitale monumentale dell’impero bizantino. La sua caduta sotto gli Ottomani, nel 1453, rappresentò la ferita mortale inferta alla millenaria capitale del Cristianesimo di Oriente. I nuovi occupanti però salvaguardarono – civilmente, va detto – l’arte di culto cristiano. Sono immagini essenziali di Cristo e di Maria con il Bambino. Sono semplici ma adornate d’oro, che è simbolo divino. Questa antica solarità mai più ripetuta, queste immagini di culto uniche nella storia del Cristianesimo (...) hanno nutrito il Sogno di Carla Castaldo; al Cristo di Bisanzio, con la sua pittura, è come se rivolgesse una continua preghiera di speranza per una nuova resurrezione umana e per la pace.”
Paolo Levi

La monografia di un’artista che, attraverso opere raffinate e di grande spiritualità, lancia un potente messaggio di pace e fratellanza.

CARLA CASTALDO
Architetto, ha operato nell’ambito delle opere pubbliche. Dal 2011 si appassiona alla tecnica Reiki e in seguito si dedica allo studio della cultura andina incaica e preincaica in una luce di ampio respiro spirituale. La sua produzione spazia dai dipinti su tavola a quelli su porcellana, alle sculture in lamina d’ottone, a quelle in terracotta, ai gioielli. Ha esposto nelle più importanti città italiane ed estere tra cui Napoli, Montecarlo, Venezia, Torino, Londra, Milano, Berlino, Bruges, Roma, Perugia, Dubai, New York, Firenze, Miami, Parigi, Barcellona, Miami. Molto impegnata nel sociale, ha organizzato marce per la pace ed eventi per non vedenti. Ha venduto ad aste internazionali e ricevuto premi internazionali. È presente in numerosi cataloghi d’arte. Tra questi: Atlante dell’Arte Contemporanea, Giunti Editore; Art Basel, Miami Beach 2024, Start Edizioni; Catalogo dell’Arte Moderna n. 61, Editoriale Giorgio Mondadori (novembre 2025).