KATIA PAPALEO

Editoriale Giorgio Mondadori

KATIA PAPALEO

IO DIPINGO DI NOTTE

“E poi una sera a Katia sfuggì: ‘Io dipingo di notte’. Ah, ecco pensai”. Inizia così il contributo critico di Enrico Ernst, che introduce la prima monografia di Katia Papaleo. Manager di giorno, artista di notte, dotata di un proprio codice pittorico, l’artista previlegia la dimensione del fantastico per raccontare gli accadimenti della vita con tratti anche drammatici ma con una tensione positiva. Le sue tele sono costruite da toni, velature, cangiantismi e colpi di pennello che rendono le superfici vibranti di atmosfere magiche ed evanescenti. Nel corso degli anni l’artista ha attraversato diverse fasi, la prima più figurativa e riconoscibile mentre negli ultimi anni tende a sintetizzare senza peraltro oscurare la propria natura artistica. Una sessantina le opere pubblicate, dai Vizi capitali del 2016 a Vengo da lontano e presto me ne andrò del 2020, delicato riferimento all’attuale pandemia. Chiudono il volume la biografia, una ricca antologia, l’attività espositiva e la bibliografia.


“Ama la dimensione del fantastico; il volo; la donna (una schiena e un volto); la danza; il clown; il disequilibrio; il Giappone. Chissà cosa si può dire sul tema dell’equilibrio e del disequilibrio, in questa Galleria, e nell’opera di Katia.”.
                                                                                 Enrico Ernst


Per l’artista la pittura è un viaggio senza meta, un percorso che la porta a conoscere, sintetizzare e fotografare l’istante.

Le emozioni irrompono, al pari dei colori, nelle tele
della Papaleo, raggiungendoci con la forza dirompente
di un’esplosione.


KATIA PAPALEO
Nata a Milano nel 1971, si avvicina presto alla pittura frequentando gli studi degli artisti lungo il Naviglio Grande di Milano. In particolare sviluppa e acquisisce nuove tecniche e competenze presso la “Fucina dei Colori” del Maestro Benito Trolese. Katiuscia, detta Katia, approfondisce inoltre la propria cultura artistica attraverso studi dedicati all’arte moderna e contemporanea. Partecipa a mostre e concorsi nazionali e internazionali da oltre 12 anni e ha all’attivo più di 70 mostre tra personali e collettive, collaborando costantemente con gallerie e associazioni artistiche. La sua attività artistica è recensita in importanti cataloghi e annuari, tra cui il Catalogo dell’Arte Moderna (Editoriale Giorgio Mondadori), l’Atlante d’Arte Contemporanea (De Agostini), Artisti 2020 (Mondadori Store). Nel 2018 è socio fondatore e Presidente dell’Associazione Artistica Culturale “Artangolo - Fucina delle Arti a Milano”. Oltre ai vari incarichi, all’interno dell’Associazione l’artista insegna pittura.