Repertorio dei Vedutisti Veneziani dal Seicento all'Ottocento
Repertorio dei Vedutisti Veneziani dal Seicento all'Ottocento
Dario Succi, nel 1993 e nel 2021 autore di due importanti monografie sul vedutista veneziano Francesco Guardi – l’ultima pubblicata con l’Editoriale Giorgio Mondadori – ed esperto a livello mondiale della pittura veneziana, con questo volume analizza in maniera scientificamente approfondita e innovativa la produzione di cinquanta artisti che, attivi a Venezia dal Seicento alla fine dell’Ottocento, contribuirono in maniera determinante al trionfo di un genere destinato a incontrare l’ininterrotto favore del collezionismo internazionale. Grandi e piccoli maestri (Canaletto, Guardi, Domenichini, Tironi, Chilone, Zanin…) seppero ritrarre la città in un caleidoscopio di prospettive continuamente variate: dai cieli eternamente sereni delle vedute settecentesche alle romantiche visioni panoramiche dei notturni al chiaro di luna. Splendidamente illustrato con immagini a colori anche a doppia pagina, il volume costituisce un’opera di riferimento ineludibile per studiosi, collezionisti, antiquari e amatori dell’arte della Serenissima.
La catalogazione approfondita e innovativa di cinquanta artisti che in oltre due secoli di grande pittura hanno immortalato Venezia.
Oltre 800 immagini, un’opera di riferimento fondamentale per galleristi, collezionisti, operatori del settore e appassionati d’arte.
Un’opera fondamentale curata da Dario Succi, studioso di fama internazionale, esperto della pittura e dell’incisione veneziane dal Seicento all’Ottocento.
Canaletto, Guardi, Domenichini, Tironi, Chilone, Zanin e tanti altri interpreti di un genere apprezzato dal collezionismo internazionale.
DARIO SUCCI
Nato a Cividale del Friuli e laureato all’Università di Pisa, è studioso di fama internazionale, esperto della pittura e dell’incisione veneziane dal Seicento all’Ottocento. Fin dai primi anni Ottanta ha curato mostre e cataloghi dei grandi artisti del periodo: Marieschi, Carlevarijs, Tiepolo, Canaletto, Visentini, Ricci, Peruzzini, Zuccarelli, Tironi e, ovviamente, Guardi. Ha collaborato con altri grandi studiosi, tra gli altri con Annalia Delneri, Rainer Michael Mason, André Corboz, Gertrude Borghero, Mina Gregori, Pietro Zampetti, Christophe Cherix. Nel 2013 ha pubblicato l’opera in due tomi La Serenissima nello specchio di rame. Splendore di una civiltà figurativa del Settecento. L’opera completa dei grandi maestri veneti (Crocetta del Montello). Nel 2015 ha dato alle stampe Il fiore di Venezia - dipinti dal Seicento all’Ottocento in collezioni private, nel 2021 l’opera in due volumi Guardi. Itinerario artistico e Catalogo dei dipinti e disegni inediti (Editoriale Giorgio Mondadori).