ROSASPINA

Editoriale Giorgio Mondadori

ROSASPINA

CATALOGO GENERALE DELLE OPERE - PRIMO VOLUME

L’opera prende in considerazione un arco temporale che parte dai primi anni ’60 del Novecento e arriva fino ai giorni nostri. Il percorso artistico di Rosaspina è sviluppato per sezioni che ne evidenziano lo stile, il concept e la tecnica. Sin dagli inizi l’artista si è sentita attratta dai materiali naturali, soprattutto fibre e tessuti, attraverso i quali ha sviluppato un proprio originale percorso narrativo che si può collocare nel territorio tra arte e artigianato. La sua manualità, la ricerca estetica e concettuale danno vita a opere pulsanti ed evocative, cariche di trame e colori che mettono l’osservatore di fronte alla sua personale indagine suscitando emozioni che scaturiscono dal rapporto uomo-ambiente. Uno dei momenti artistici più significativi vissuti da Rosaspina è l’incontro negli anni ’70 con il maestro della tecnica del décollage Mimmo Rotella. Dal dialogo con Rotella nascerà la tecnica artistica del De-Filage, un linguaggio peculiare che consiste nella destrutturazione di tessuti già esistenti per dare loro una nuova vitalità. Il De-Filage non è solo una nuova tecnica, ma anche una riflessione che va in profondità nel tempo e nella memoria verso una possibile rinascita.

“Mentre la pittura si basa su una forma di ordine visivo definito e composto, l’arte di Rosaspina è un’esperienza più sensoriale e fluida, dove il confine tra pittura e scultura diventa sfocato.”
Antonio Falbo

Rosaspina si impadronisce di trama e ordito e trasforma, tessendo e disfacendo come una moderna Penelope, un mestiere antico quanto l’umanità nel suo personale e originalissimo gesto artistico.

 

ROSASPINA
Fin da giovane manifesta una forte vocazione artistica cha la porterà da subito a dedicarsi completamente alla pittura. Con altrettanta passione e professionalità insegnerà Discipline pittoriche presso il Liceo artistico statale di Catanzaro. Nel 1964, influenzata dalla corrente artistica denominata Fiber-Art, sull’onda
di questa nuova tecnica farà il suo esordio (prima in Italia) inventando un proprio personale linguaggio espressivo attraverso
lo studio delle fibre e dei tessuti. Negli anni ’70 l’incontro con Mimmo Rotella sarà decisivo per intraprendere la strada del De-Filage. Ha esposto in Italia e all’estero (Brasile, Germania, Francia, USA e continua a essere un punto di riferimento per la Fiber Art in Italia.