STEFANIA FOIS

Editoriale Giorgio Mondadori

STEFANIA FOIS

PROTAGONISTI DELL’ARTE CONTEMPORANEA TRA CONSCIO E INCONSCIO

La collana “Protagonisti dell’Arte Contemporanea tra Conscio e Inconscio”, unica nel suo genere, intreccia estetica e psicologia. Gli artisti sono selezionati e raccontati dalla storica dell’arte Leonarda Zappulla con un taglio critico interdisciplinare e analizzati attraverso una lettura psicodinamica dalla psicologa Simona Sangiorgi. Questo volume è dedicato a Stefania Fois, la cui produzione si muove lungo coordinate poliedriche: il mito classico, la memoria storica, il teatro, la natura e una costante tensione visionaria che convivono in un immaginario nutrito di suggestioni oniriche e simboliche. Testi in italiano e inglese.

“Stefania Fois sviluppa sin da giovanissima una personalità artistica complessa, attraversata da una doppia tensione: da un lato il rigore logico e progettuale, dall’altro una spinta istintiva e visionaria.”
Leonarda Zappulla

“Dal punto di vista tematico, la ricerca di Stefania Fois trova il suo fil rouge nella Psicologia Transpersonale. Questo approccio costituisce uno dei tratti costanti della sua produzione, che pone l’esperienza umana in una dimensione più ampia di dialogo con tutto lo scibile, dall’immensità del cosmo alla particolarità degli oggetti di uso comune e con le componenti spirituali ma anche contingenti dell’esistenza.”
Simona Sangiorgi

Un viaggio tra arte, psicologia e immaginazione: Stefania Fois svela un universo creativo in cui le opere dialogano tra conscio e inconscio.

Un’analisi originale, tra critica d’arte e lettura psicodinamica, per scoprire la ricerca di Stefania Fois.

STEFANIA FOIS
Nata e residente a Roma, si forma al Liceo Artistico e prosegue gli studi alla Facoltà di Architettura de La Sapienza, completando poi una laurea in Economia Aziendale e Management all’Università Niccolò Cusano. Avvia la propria attività espositiva nel 1985 con la personale “Sogni dietro la tela”, seguita da numerose mostre tra Roma e altre sedi italiane, tra cui Palazzo Valentini e la Galleria Continua di San Gimignano. Dopo una fase di ricerca, nel 2003 presenta il progetto “Immergersi nella luce”. Dagli anni Duemila espone in importanti città italiane e internazionali, tra cui Parigi, Pechino, Dubai, Barcellona e Miami. La sua attività è stata seguita dalla critica e dalla stampa, con interventi di Vittorio Sgarbi e altri studiosi d’arte contemporanea.