LE SON DE L’ART: L’ÉCHO DE LA MATIÈRE

Editoriale Giorgio Mondadori

LE SON DE L’ART: L’ÉCHO DE LA MATIÈRE

CATALOGO DELLA 61a BIENNALE DI VENEZIA PADIGLIONE DELLA REPUBBLICA DI GUINEA

È il catalogo della prima storica partecipazione della Repubblica di Guinea alla Biennale di Venezia. Nata da un’idea di Giancarlo Caneva e Walter Drescig, l’esposizione ha sede nell’Isola di San Servolo, già antico monastero, poi ospedale psichiatrico, oggi convertito in struttura polifunzionale. L’esposizione riunisce 66 artisti contemporanei in un percorso che mette in relazione la materia, le tradizioni e l’identità culturale della Guinea con i linguaggi dell’arte contemporanea italiana ed europea. Ne nasce un dialogo aperto e universale, capace di intrecciare differenti sensibilità, pratiche artistiche e prospettive culturali, dando vita a un confronto che supera i confini geografici e valorizza la ricchezza della diversità. Commissario Bilia Bah, curatore della mostra Carlo Stragapede. Patrocinio e coordinamento della Fondazione de Claricini Dornpacher, organizzazione esecutiva e coordinamento editoriale di Artestruttura di Morgan Caneva. In copertina particolare di un’opera di Maurizio Valdemarin. Testi di Moussa Moïse Sylla, Bilia Bah e Carlo Stragapede, in italiano e inglese.

“[...] L’esposizione si sviluppa come un flusso ininterrotto e privo di gerarchie, dove arazzi, sculture e installazioni dialogano in un respiro universale. L’arte guineana riattualizza i propri codici per abitare le dinamiche della globalizzazione, mentre l’arte internazionale si sintonizza sulle frequenze della rinascita di un intero Paese [...].”
Carlo Stragapede

Il catalogo documenta la prima storica partecipazione della Repubblica di Guinea alla Biennale di Venezia.

La testimonianza di un progetto espositivo che celebra l’incontro tra la cultura guineana e l’arte contemporanea internazionale.


PADIGLIONE DELLA REPUBBLICA DI GUINEA
Per la prima volta nella sua storia, la Repubblica di Guinea partecipa alla Biennale di Venezia, segnando un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione della propria identità culturale sulla scena internazionale. Ospitato sull’Isola di San Servolo, il Padiglione nasce come progetto di diplomazia culturale e di dialogo tra tradizione e contemporaneità. Attraverso la presenza di artisti guineani e il confronto con una rete internazionale di autori, l’esposizione sviluppa un percorso che riflette sui temi della memoria, della resilienza e della trasformazione. Più di una mostra, il Padiglione rappresenta l’inizio di una nuova stagione per la cultura guineana nel panorama artistico mondiale.