VITTORIA PALAZZOLO. HORIZONS

Editoriale Giorgio Mondadori

VITTORIA PALAZZOLO. HORIZONS

È il catalogo delle mostre di Vittoria Palazzolo a Vienna presso City Gallery (20 maggio - 4 giugno 2023) e a Milano alla MAEC Gallery (14-30 settembre 2023). Scritto in tre lingue – italiano, inglese e cinese – il catalogo presenta 28 opere realizzate in acrilico su tela. “La serie Horizon lascia emergere l’impronta spirituale di Vittoria Palazzolo, quell’astrarsi dal mondo circostante per dirigersi verso una dimensione creativa che necessita di innalzarsi verso un grado di coscienza più in contatto con l’Universo inteso non come luogo nello spazio bensì come potente forza energetica in grado di sollecitare il progresso dell’anima...” scrive Marta Lock, curatrice della mostra di Vienna. Il senso dell’orizzonte di queste opere sta nella possibilità di attraversarlo, di andare oltre il suo limite inteso sia come elemento di confine che come passaggio verso qualcosa di nuovo e sconosciuto.


“Da sempre la pittura di Vittoria Palazzolo invita lo sguardo a compiere un salto oltre il visibile, oltre la stessa immagine dipinta, per vivere un’esperienza in cui il “vedere” diventa un atto magico, un modo per spingersi al di là del velo che illusoriamente si frappone tra il mondo esterno e il mondo interiore.”.
Daniela Pronestì (curatrice della mostra di Milano)

L’immaginario cosmologico di Vittoria Palazzolo, tra orizzonti emozionali e fuga dalla realtà contingente.


VITTORIA PALAZZOLO
Nata a Torino nel 1965, vive e lavora a Domodossola, Vogogna e Verbania Intra. Il suo percorso nel mondo dell’arte inizia all’età di 13 anni, prosegue con il Liceo artistico e si consolida frequentando per oltre dieci anni lo studio del Maestro Cleo Zanello che le propone di diventare sua assistente. Nel frattempo Vittoria non tralascia la frequentazione di gallerie e mostre d’arte acquisendo nuove conoscenze e arricchendo il proprio patrimonio culturale. Legata inizialmente alla figurazione, affina il senso del colore e del disegno grazie ai consigli e ai suggerimenti del suo Maestro, imparando a trasferire su tela il proprio mondo interiore e i propri sogni. L’espressionismo astratto diventa la sua cifra stilistica, in una miscela di colori apparentemente lasciati al caso ma in realtà guidati dall’energia e dalla tenacia. Ha partecipato a numerose rassegne personali e collettive in Italia e all’estero. Un’artista che si è ormai ritagliata un ruolo di rilievo nel panorama contemporaneo.