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La stazione carabinieri di Masserano
Si tratta dello studio di quella che fu una delle prime Stazioni dei Carabinieri sorte sul territorio italiano, ossia la Stazione, ancora oggi attiva, di Masserano. Nata nel 1814, proprio l’anno di formazione del Corpo dei Carabinieri Reali, la Stazione trovò poi sede definitiva in un’ala di quella che, diventata sede del Municipio, un tempo era stata nientemeno che la dimora dei Principi Ferrero Fieschi di Masserano. Il lettore si troverà a visionare il cantiere di trasformazione dell’immobile ma anche ad incontrare l’umanità del tempo, talora segnata da illeciti contro cui dovettero combattere i Carabinieri Reali. Una storia affascinante che l’autrice Claudia Ghiraldello ha ricostruito nel volume documentandosi presso l’Archivio storico comunale masseranese e quello del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma, scoprendo dipinti di grande bellezza nel sottotetto del palazzo stesso. Dipinti che la pubblicazione propone insieme a documenti storici inediti che raccontano vicende del quotidiano e fatti di cronaca del tempo. In chiusura, un colpo di scena. L’eroico nel quotidiano, per l’appunto.
“Al rigore della ricerca documentale unisce infatti una non comune piacevolezza di lettura, regalando una serie di aneddoti gustosi, permettendo così al lettore un tuffo nel passato per scoprirvi cose attualissime”.
Colonnello Marco Giacometti
“L’autrice ha saputo richiamare a tutti noi una nuova attenzione: quella preordinata al conoscere, e quindi al conservare, mentre tutto è in preda a mutamenti rapidi e imprevedibili, così da lasciarci tutti meno impreparati, e al godere, nel contempo, di un comune e diffuso patrimonio”.
Gen.B.CC (ris) Giuseppe Arrigo
Nel volume sono riportati documenti storici e tesori artistici rinvenuti nell’ala adibita a caserma dei Carabinieri.
CLAUDIA GHIRALDELLO
Dottoressa in Lettere Moderne, è iscritta all’Albo degli Esperti d’Arte del Tribunale di Biella. È presidente del Centro Culturale “Conti Avogadro di Cerrione” e Direttore del Museo “Nova Fama” al castello di Cerrione. È Direttore del Museo “Paolo Giovanni Crida” al Santuario Lauretano di Graglia. È membro del Direttivo della Società Italiana di Studi Araldici e membro della Commissione Scientifica di Pubblicazioni della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti. Cura mostre d’arte e scrive libri e articoli di carattere storico e artistico. Suo anche il repertorio fotografico contenuto nei lavori da lei realizzati.