Milanese, quarantacinque anni, l’artista ha conquistato la giuria rivisitando la Trasfigurazione di Raffaello. Scomposta in campiture geometriche, l’opera resta fedele all’originale nella parte superiore. Sotto, però, gesti concitati e aggressivi, funghi atomici e bombardamenti alludono agli orrori di un’attualità avvelenata da guerre e violenze.
Milanese, quarantacinque anni, l’artista ha conquistato la giuria rivisitando la Trasfigurazione di Raffaello. Scomposta in campiture geometriche, l’opera resta fedele all’originale nella parte superiore. Sotto, però, gesti concitati e aggressivi, funghi atomici e bombardamenti alludono agli orrori di un’attualità avvelenata da guerre e violenze.