5 bottiglie in vetro di Murano e acciaio, cm 18x40x100.
Giulia Mastrangelo, una questione di silenzio
i ispira alla poesia visiva questa artista venticinquenne, pendolare tra Venezia e Milano, in un lavoro lirico e concettuale al tempo stesso. Cinque bottiglie trasparenti – che insieme formano la frase “Il vuoto è una questione di percezione, vibrazione, silenzio” – mettono lo spettatore a confronto con i concetti di pieno e vuoto, destabilizzandolo con dischi colorati inseriti nelle bottiglie. Giulia Mastrangelo
Giulia Mastrangelo, una questione di silenzio
i ispira alla poesia visiva questa artista venticinquenne, pendolare tra Venezia e Milano, in un lavoro lirico e concettuale al tempo stesso. Cinque bottiglie trasparenti – che insieme formano la frase “Il vuoto è una questione di percezione, vibrazione, silenzio” – mettono lo spettatore a confronto con i concetti di pieno e vuoto, destabilizzandolo con dischi colorati inseriti nelle bottiglie. Giulia Mastrangelo