Premio Arte

Piergiorgio Del Ben

C’è un po’ di Francis Bacon, stemperato però nel linguaggio ironico della grafica pubblicitaria, in questo polittico di buona forza espressiva. Il lavoro è parte di una serie più ampia dedicata all’indagine sulla personalità, l’identità e la maschera. Milanese, l’autore ha ventitré anni e frequenta l'Accademia di Brera.

Cosimo Casoni

Ottime capacità pittoriche, un buon senso della figura e della scansione degli spazi, un’invenzione intrigante e originalehanno convinto la giuria ad assegnare la targa d’oro per la pittura a questo olio su tela. La costruzione di un ambiente vago, dai confini imprecisi, dove gli oggetti sembrano galleggiare e le prospettive si rivelano false, serve al ventitreenne artista milanese per raccontare la precarietà e l’incertezza degli ambienti che consideriamo più familiari, come la casa.

Silvia Braida

Vulcani, nuvole, paesaggi animano l’opera di Silvia Braida di Povoleto (Udine) iscritta alla Scuola internazionale di grafica di Venezia. Qui, sulla stoffa morbida, acquaforte e puntasecca trovano una nuova voce, sussurrata e intrigante.

Paolo Amico

Abilissimo nell’uso delle penne a sfera colorate, Paolo Amico (25 anni, di San Cataldo in provincia di Caltanissetta) le utilizza per realizzare notturni vividi e inquieti, abitati da fantasmi metropolitani e accesi da colori acidi e fredde luci psichedeliche. Come questo scorcio di periferia, elegante e ben calibrato negli spazi.

Francesco Romeo

Francesco Romeo ha solo sedici anni. Originario di Fucecchio (Firenze), è iscritto al Liceo artistico Virgilio di Empoli. I suoi scatti, d’impianto fotogiornalistico, dimostrano maturità, eleganza e padronanza dei mezzi.

Marco Piersanti

Le luci taglienti, la prospettiva ipnotica e l’interessante scelta di elementi sono gli ingredienti vincenti di questo fotocollage che immagina una barca del Po arenata sopra un’incongruente fuga di rotaie lungo una via di Graz. Piacentino, 37 anni, l’autore interpreta così il senso del viaggio.

Emanuela Vicentini

Precisione e pazienza hanno premiato la torinese Emanuela Vicentini (1978) autrice di questo intervento su un vecchio testo di algebra. Le pagine, ritagliate una per una e poi bruciate ai bordi, ricreano l’immagine del tronco tagliato con i suoi cerchi concentrici, che ne raccontano la storia. Il senso del lavoro è quello di ridare la vita ai volumi oramai inutilizzabili che l’artista recupera nei mercatini.

Anna Coppola

Anna Coppola, 43 anni, di Angri (Salerno), iscritta all’Accademia di belle arti di Napoli, utilizza materiali industriali per questa rete luminosa, simbolo delle reti virtuali e sociali che ingabbiano l’uomo contemporaneo.