Premio Arte 2025
Questione femminile e salvaguardia della natura dominano un’edizione che conferma la tendenza alla figurazione. Ecco i cento volti di donna di Nicole Battiston (Targa d’oro per la pittura), ecco il teschio di Matteo Cracchi (Targa d’oro per la scultura) da cui sgorgano fiori ed ecco il grido liberatorio di Angelica Manganaro (Targa d’oro per la fotografia), mentre è al destino e alla fortuna che allude Guido Ravanelli, Targa d’oro per la grafica e Targa Bianchi. E se la fragilità è al centro del lavoro di Giorgio Baldoni, Premio Accademia per la pittura, è il cortocircuito tra vero e falso il tema di Alice Mattarozzi, Premio Accademia scultura, e c’è una ragazza spaventata nello scatto di Chiara Vellini, Premio Accademia per la fotografia. Donne le vincitrici di tre premi speciali. Valentina Grilli (Targa MG) con un frammento di quotidianità, Irene Lanza (Targa Ri-Generazioni Banco BPM) con un simbolo della costrizione femminile e Camilla Klimciuk (Targa Baratti & Milano) con un inno alla natura.